Ansia da separazione

L'ansia da separazione è una risposta di stress che il cane può sperimentare quando separato dalla persona o dalle persone a cui è maggiormente legato, normalmente il proprietario.
Quando il vostro amico a 4 zampe durante la vostra assenza ha un comportamento anomalo e distruttivo attenzione, non sgridatelo, ma pensate che questo potrebbe essere sintoma di forte ansia!!!


Le manifestazioni includono principalmente in assenza del proprietario distruttività, vocalizzazioni, eliminazione inappropriata e tentativi di fuga, ma anche scialorrea, depressione, temporanea anoressia, eccessivo leccamento di alcune parti del corpo fino ad arrivare ad episodi di vero e proprio auto-traumatismo e aggressività.
Mentre in presenza del proprietario mostrerà eccessivo attaccamento, lo segue eccessivamente, non lo perde mai di vista e diventa irrequieto quando capisce che sta per uscire

Le cause non sono ancora totalmente chiarite, includono un attaccamento patologico al proprietario, esperienze negative in età precoce, allontanamento prematuro dalla madre, esperienze negative vissute dal cane quando si trovava da solo, cambiamenti a livello familiare e trasferimento in un'altra famiglia.

Come capire se il vostro cane soffre di ansia da separazione

Un modo per scoprirlo può essere quello di filmare il vostro amico quando siete fuori casa, anche perché molti cani con problemi di ansia si comportano normalmente quando il padrone è in casa con loro.

Come curarla

La soluzione consigliata consiste in una terapia comportamentale e farmacologica.

Il trattamento farmacologico è necessario perchè il cane, quando è in preda all'ansia, ha limitate capacità di apprendimento; solo riducendo l'ansia la terapia comportamentale diventa efficace. Il solo trattamento farmacologico, invece, contribuisce a ridurre i sintomi ma non ne elimina la causa. Il trattamento farmacologico si basa su prodotti che diminuiscono lo stato di stress ed ansia del cane. La terapia comportamentale, che è un insieme di tecniche di modificazione comportamentale, che si basano sui principi di desensibilizzazione e controcondizionamento, ha lo scopo di ristabilire una relazione equilibrata con il proprietario e stimolare maggiore indipendenza dell'animale.

Interventi comportamentali:

Cambiamenti della sequenza di eventi che precedono l'uscita
Modificare le interazioni al momento dell'uscita e del rientro ( ignorare il cane se si agita prima dell'uscita e al momento del rientro interagire con lui solo ed esclusivamente quando si sarà calmato e tranquillizzato)
Modificare il rapporto proprietario-animale ( ignorare i comportamenti di agitazione, le eccessive richieste di contatto e interagire con lui solo quando è rilassato)
Pianificazione delle uscite e delle assenze graduali ( si desensibilizza il cane pianificando le assenze di durata graduale partendo inizialmente con brevi uscite di 1-5 min e successivamente aumentandone il tempo , fino ad arrivare alle 2 ore)

 

Non dovete sgridare il cane per un comportamento distruttivo o per aver urinato o defecato in casa. Dovete piuttosto capire che il cane non può controllarsi quando è da solo. La punizione può solo aumentare l'ansia, anche perchè, al contrario di quanto pensano i proprietari, il cane non stabilisce un rapporto tra quella punizione ed il precedente comportamento inappropriato.

Fatevi consigliare dal vostro veterinario di fiducia che vi darà già preziosi consigli accompagnati da una terapia farmacologica ed eventualmente vi indirizzerà verso un comportamentalista.