Il paziente anziano

Al giorno d'oggi l'aspettativa di vita dei nostri animali domestici è aumentata significativamente. Questo grazie ai progressi realizzati nella medicina veterinaria, ai mezzi diagnostici all'avanguardia, la migliore alimentazione, le costanti cure, le vaccinazioni..


L'allungamento della vita comporta l'insorgenza delle cosiddette patologie geriatriche, ovvero tutte quelle alterazioni e malattie che insorgono in un paziente anziano.
Un cane di 5-6 anni è ritenuto giovane dal proprietario, ma in realtà è di mezza età; oltre i 7-9 anni è ormai anziano ( 10-11 anni se di taglia medio-piccola). Maggiore è la taglia, più veloce sarà l'invecchiamento!
Un gatto è considerto di mezza età tra i 7 ed i 10 anni; anziano oltre i 10.

Sintomi della vecchiaia

L'organismo di cani e gatti muta con l'età, anche se non sempre con sintomi evidenti. Molti di questi cambiamenti come la diminuzione della funzionalità renale e l'abbassamento della vista, sono dovuti al rallentamento delle funzioni organiche.
Moltio animali anziani accusano sintomi diversi e con diversa intesitâ: nefropatie, cardiopatie, problemi epatici, diabete mellito, obesità, artriti, malattie dei denti e delle gengive, cambiamenti di carattere, riduzione della sensibilità uditiva, visiva e olfattiva.

I campanelli d'allarme possono essere:

una sete ed una minzione eccessive
un aumento della fame e contemporaneamente un dimagrimento patologico
difficoltà a masticare e deglutire
maggiore tendenza ad affaticarsi. debolezza, apatia, letargia
difficoltà a muoversi, salire le scale o in auto
vomito o diarrea frequenti alternata a stipsi o difficoltà a defecare
comparsa di noduli cutanei che tendono a crescere velocemente

 

Come proteggere la salute dell'animale anziano

Innanzitutto è importante ricordare che il processo di senescenza è naturale. Diversi cambiamenti dovuti all'età,. per esempio la diminuzione della capacità visiva ed uditiva, non possono essere prevenuti.
Tuttavia con controlli periodici e attuando un piano di prevenzione di medicina preventiva si può ritardare l'insorgenza di molte patologie o trattarne con successo i primi sintomi. È consigliabile quindi associare alla classica visita annuale( vacinazioni e controlli parassitari) un esame del sangue completo e della urine, cure dentali, un ecografia dell'addome e dove necessario un ecocardio ed un ECG (elettrocardiogramma)
L'obesità rappresenta un altro fattore di rischio e per questo va evitata ed inoltre alcuni organi, come i reni ed il cuore, tollerano meno gli eccessi di forforo, proteine, sodio e calorie. Troppo sodio incrementa le cardiopatie, troppo fosforo i problemi renali.
Il compito del veterinario sarà quello di consigliare una dieta alle esigenze di un animale anziano.
Infine è molto importante monitorare le cagne intere o sterilizzate tardivamente ( dopo i 2 anni ) poiché l'incidenza dei tumori mammari è alta e la prognosi è direttamente legata alla dimensione dei noduli.